Accanto alle criticità evidenziate qualche giorno fa, occorre sottolineare la situazione dei laboratori di analisi autorizzati per il settore di Chimica Clinica comprendente la TOSSICOLOGIA.
Ebbene, come noto, le attività relative alle determinazioni tossicologiche inerenti la medicina del lavoro non sono mai state erogate in regime di accreditamento. I laboratori privati autorizzati per tale tipologia di attività sono pochissimi, addirittura meno di 5 in tutta la Regione. Il D.C.A. n. 109/2013 e s.m.i. NON ha contemplato alcuna eccezione per lo specifico settore, ma, nell'ambito della riorganizzazione della rete laboratoristica, consente giustamente ai laboratori annessi alle Case di Cura e a quelli situati in zone disagiate (comunità montane, ecc.) di mantenere la fase analitica anche se al di sotto della soglia minima di efficienza.
La conseguenza di ciò è quella di danneggiare gli utenti ed i lavoratori dello specifico settore (test tossicologici, ecc.) !!!
Sarebbe bastato che l'Amministrazione Sanitaria concedesse un'autorizzazione in deroga per i laboratori autorizzati ai sensi della DGRC n. 133/2011 (strutture private specializzate per l’effettuazione delle indagini tossicologiche sui lavoratori).
